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End of Waste, finalmente è stato approvato!

Il riciclo dei rifiuti gioca un ruolo fondamentale nella lotta contro l’inquinamento ambientale. Il processo di riutilizzo e di smaltimento dei rifiuti è spesso fonte di controversie. In Italia, infatti, si ricorre per lo più all’uso delle discariche e dell’inceneritore, due soluzioni che aumentano l’inquinamento invece di ridurlo. L’End of Waste – un emendamento riguardante lo smaltimento dei rifiuti – agevola il riciclaggio di materiali considerati rifiuti che, però, possono essere reintrodotti nel ciclo di lavorazione dei prodotti. Ma in cose consiste esattamente l’End of Waste e in che modo questa soluzione può favorire sia l’ambiente che l’economia?  

End of Waste, che cosa è?

“End of Waste” in italiano corrisponde a “cessazione della qualifica dei rifiuti”, letteralmente “fine del rifiuto”. End of Waste aiuta a dare una definizione legale alle materie  o prodotti che in una prima fase sono rifiuti, perché risultati del consumo umano. Essi vengono sottoposti a un processo di recupero e cessano di essere rifiuti se, però, soddisfano determinati requisiti. Con End of Waste si intende proprio questo processo. Superata questa fase, questi prodotti possono essere immessi sul mercato e competere con le materie prime vergini. 

Il disposto combinato Decreto Sblocco cantiere, approvato nel giugno 2018, comprendeva una normativa riguardante la cessazione della qualifica dei rifiuti. Più precisamente, essa figurava nella sezione riguardante la dispositiva transitoria nelle more dell’emanazione dell’End of Waste. Questa, però, non soddisfaceva le esigenze degli operatori che necessitavano di una normativa in grado di sbloccare i permessi necessari per poter riconoscere un rifiuto come non-rifiuto. Il problema principale era dato dal fatto che le autorizzazioni per attuare la cessazione della qualifica dei rifiuti potevano essere rilasciate dalle Regioni che si dovevano rispettare i criteri obsoleti risalenti al 1998. Inoltre, la normativa non permetteva una valutazione caso per caso nella valutazione per il rilascio delle autorizzazioni. 

Il 31 ottobre 2019 è stato approvato il decreto-legge che include un provvedimento riguardante l’End of Waste. Più nello specifico, il compito di rilasciare autorizzazioni per la riqualifica di un rifiuto come non-rifiuto viene affidato alle Regioni secondo il criterio “caso per caso”, nel caso in cui dovessero mancare indicazioni legislative specifiche. All’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) viene affidato il compito di verificare e controllare tale processo. 

Come può aiutare l’ambiente

L’emendamento riguardante l’End of Waste favorisce l’implementazione dell’economia circolare. Questo sistema economico ha come obiettivo quello di ridurre al massimo gli sprechi utilizzando i materiali considerati rifiuti in cicli successivi di produzione. Poiché l’Italia è un paese che in gran parte dipende dall’importazione di materie prime, essa risulta essere un terreno molto fertile per questo tipo di pratica. 

Una riduzione delle importazioni – e, quindi, una maggior indipendenza economica – non solo comporterebbe vantaggi economici, ma porterebbe anche alla diminuzione dell’utilizzo di risorse ambientali e dell’inquinamento che inevitabilmente deriva dallo spostamento di beni.  

Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, l’End of Waste ha ulteriori vantaggi. Ad esempio, il recupero di rifiuti permette di eliminare il problema del loro smaltimento. Inoltre, il loro impiego permette di sostituire altri materiali che sarebbero utilizzati per il medesimo scopo. Questo permette di risparmiare l’energia richiesta per prepare le materie prime indispensabili alla loro produzione.  

Viride Energy per l’ambiente 

Viride Energy da anni si impegna nella salvaguardia e nella tutela dell’ambiente fornendo soluzioni sempre più concrete a favore delle aziende e dei privati. Ecco perché mettiamo a disposizione un servizio di consulenza energetica capace di fornirti strumenti concreti per migliorare l’efficienza energetica della tua casa o del tuo ufficio, senza incorrere in sprechi di energia o di denaro.

Cristian Poma

fotovoltaico

Fotovoltaico con accumulo, quando conviene?

A seguito dell’intervento di Greta Thunberg sul clima, si è ricominciato a parlare di fotovoltaico e delle altre soluzioni che possono essere adottate dalle aziende per ridurre il proprio impatto sull’ambiente. Per questo, oggi voglio trattare di un argomento che è stranamente rimasto fuori dalle discussioni dei politici e delle televisioni: il fotovoltaico con accumulo.

Che cosa è il fotovoltaico da accumulo?

Hai mai pensato che potresti mettere da parte l’energia prodotta in eccesso dai tuoi pannelli fotovoltaici e poterla riutilizzare quando più ne hai bisogno? La risposta a questa necessità si trova proprio nel fotovoltaico con accumulo che, come suggerisce la parola stessa, permette di immagazzinare l’energia prodotta in surplus per poter utilizzarla all’occorrenza.

Si tratta di una novità rivoluzionaria ed estremamente necessaria nel mondo della sostenibilità e dell’energia green.

Nasce per sanare uno dei grandi problemi legati al fotovoltaico in quanto i raggi solari (alla base del funzionamento del pannello) vengono meno durante le ore notturne quelle durante le quali ci sarebbe più bisogno di energia rinnovabile nelle case.

Grazie agli accumulatori per fotovoltaico, è possibile storare l’energia solare che non viene consumata immediatamente per poterla impiegare durante le ore notturne o nelle prime ore della giornata. In assenza di questi dispositivi, l’energia verrebbe dispersa.

Immagine che contiene esterni, cielo, casa, erba

Descrizione generata automaticamente

Facciamo un esempio per comprendere l’importanza del fotovoltaico da accumulo. Immaginiamo una famiglia composta da tre persone, ciascuna delle quali trascorre gran parte della propria giornata fuori: chi per ragioni lavorative, chi perché a scuola, in università o semplicemente impegnato in attività di riscoperta del territorio in compagnia della propria ebike. Questo nucleo familiare ha molto a cuore l’ambiente e proprio per questo ha installato sul proprio tetto i pannelli fotovoltaici, godendo di tutte le detrazioni fiscali ad esso associate: purtroppo però non ha modo di godere dell’energia raccolta durante la giornata dal momento che vivono l’ambiente domestico soprattutto la sera. Ecco che anche in questo caso, il fotovoltaico da accumulo si rivela un prezioso alleato per poter sfruttare, anche durante le ore serali, l’energia solare.

Impianto fotovoltaico con accumulo, conviene?

Raggiungere l’indipendenza elettrica è possibile grazie alle batterie di accumulo che consentono di ottimizzare il proprio impianto fotovoltaico.

Infatti, l’energia prodotta dal pannello viene accumulata in una batteria e utilizzata quando è necessaria all’abitazione per massimizzare l’autoconsumo. Appare quindi evidente come il principale vantaggio dell’impianto fotovoltaico sia proprio il risparmio economico nonché la possibilità di diventare potenzialmente autonomi rispetto alla bolletta dell’energia elettrica.

Passando ai numeri, una famiglia consuma in media 3600kW e un autoconsumo del 75% permette di risparmiare circa 633€ all’anno, il costo sostenuto complessivamente a livello annuale.

Inoltre, è opportuno sottolineare l’aspetto etico legato all’installazione del fotovoltaico con accumulo: si tratta infatti di uno strumento che consente la riduzione di emissioni dannose per l’ambiente e di dare il proprio contributo a rendere la Terra un posto migliore da consegnare ai propri figli e alle generazioni a venire.

Fotovoltaico e accumulo con Viride Energy

Quando ho fondato Viride Energy la mia mission personale – che poi è diventata quella aziendale – era diventare partner di privati e aziende per trasformare questo Pianeta in un posto migliore dove vivere.

Con il passare dei giorni i progetti hanno preso forma e noi siamo diventati un importante player nel settore della green energy e della mobilità sostenibile.

Affianchiamo infatti le aziende nella redazione di progetti sostenibili e di installazione di pannelli fotovoltaici: libertà di pensiero, professionalità nella realizzazione ed energia prodotta ci guidano nella nostra attività.

Grazie alla possibilità di progettare in maniera customizzata l’impianto fotovoltaico di ciascuna struttura, offriamo la possibilità di installare i moduli anche in parti del tetto considerate non ottimali per gli altri fornitori, consentendo di ampliare la quantità di kWp installati. Inoltre, grazie al software di monitoraggio da remoto, possiamo intervenire in maniera più rapida, mirata e in piena sicurezza laddove si è verificato il guasto.

Cristian Poma

fotovoltaico

Incentivi per il fotovoltaico, come rendere la tua casa più green

Si sente spesso parlare di fotovoltaico e delle sue potenzialità, ma raramente si mette in risalto quali siano le agevolazioni di cui privati e soprattutto aziende possono godere nell’installare i pannelli nei pressi (o sui tetti) dei propri uffici o abitazioni.

 

IL Decreto FER

In particolare, il decreto FER, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale all’inizio di agosto 2019 e voluto dal ministero dello sviluppo economico, descrive e promuove “gli incentivi dell’energia elettrica prodotta da impianti eolici on shore, solari fotovoltaici, idroelettrici e a gas residuati nei processi depurazione”.

Si tratta di un meccanismo a registri, con quote contingentate per ciascuna sessione assegnata e, sotto questo punto di vista, assomiglia molto al primo conto energia. La prima “finestra” per poter presentare la domanda si apre il 30 settembre 2019 e ha validità di 30 giorni. A fine gennaio l’ente competente pubblicherà la graduatoria degli ammessi, ma per chi desiderasse ripresentare la domanda può tentare a maggio (con modalità di partecipazioni uguali).

Possono accedere tutti i nuovi impianti sopra i 20 kW a patto che non si trovino all’interno di un terreno agricolo. Inoltre, è opportuno sottolineare come queste agevolazioni non si sovrappongano in alcun modo alle detrazioni IRPEF del 50% note come Ecobonus.

Bonus Ristrutturazione 2019

Per coloro che sono ancora indecisi se sia opportuno investire nel fotovoltaico, il 2019 è l’anno giusto grazie all’esistenza del Bonus Ristrutturazione 2019 e allo Scambio sul Posto. 

Per quanto riguarda il Bonus Ristrutturazione, è opportuno ricordare che l’agevolazione prevede una detrazione fiscale pari al 50%: questo significa che in 10 anni, l’importo investito nell’installazione di pannelli fotovoltaici verrà progressivamente restituito al cittadino dallo Stato, sottraendolo all’IRPEF.

Scambio sul posto

Noto anche come “autoconsumo” identifica la quantità di consumi elettrici che possono essere compensati tramite la produzione di elettricità tramite un pannello fotovoltaico. Da qui il termine autoconsumo, nel senso che appunto l’energia prodotto viene utilizzata in loco (nella casa o nell’ufficio).

Appare quindi evidente come realizzare un impianto fotovoltaico possa costituire un importante vantaggio per le famiglie o le aziende che decidono di fare questo investimento. Tuttavia, affinché questo possa portare i suoi frutti, è fondamentale che l’impianto venga realizzato a regola d’arte, considerando tutti gli elementi che potrebbero essere d’intralcio alla realizzazione del progetto. In particolare, bisogna che il tetto goda della giusta inclinazione, sia orientato in maniera adeguata e soprattutto realizzato con materiali che possano supportare adeguatamente i pannelli solari.

Inoltre, bisogna valutare attentamente la superficie che può essere adibita ad ospitare i pannelli, nonché la posizione, l’ombreggiatura e il rapporto con i condomini.

Installazione di pannelli fotovoltaici con Viride Energy

Uno dei servizi di Viride Energy dei quali vado più fiero è la progettazione di impianti fotovoltaici e di accumulo di ultima generazione: questi sono in grado non solo di ridurre i costi in bolletta, ma anche favorire l’indipendenza energetica.

Affianchiamo non solo privati, ma soprattutto aziende che desiderano dare il contributo alla riduzione delle emissioni nocive nell’ambiente: da questo punto di vista installare pannelli fotovoltaici con Viride Energy si traduce in maggiore energia, maggior guadagno e soprattutto nella realizzazione di coperture più eleganti che non danneggiano il paesaggio. Inoltre, grazie alla possibilità di monitorare in tempo reale i consumi, è possibile disporre in ogni istante le prestazioni energetiche dei tuoi pannelli.

Scegliendo noi di Viride Energy come partner, darai il via alla tua rivoluzione energetica. Cosa aspetti? Contattaci!

Cristian Poma

Rinnovabili

Italiani campioni di Cicloturismo

Qualche giorno fa, mentre stavo completando un nuovo progetto del quale vi renderò partecipi a breve, mi sono trovato a riflettere sul cicloturismo e su come questa meravigliosa modalità di riscoprire il territorio stia finalmente prendendo piede.

L’Italia è un luogo straordinario e quale modo migliore di scoprirlo se non in bicicletta? Del resto, questo mezzo di trasporto ha sempre occupato un posto speciale nel cuore degli italiani: basti pensare all’importanza del ciclismo nel nostro Paese.

Cicloturismo in Italia, i dati che mi rendono orgoglioso

In Italia esiste già una forte presenza di cicloturisti, attirati ogni anno in maniera sempre più forte dalle bellezze paesaggistiche di cui la nostra penisola è ricca in ogni suo angolo. Per questo motivo ritengo che investire nella promozione del cicloturismo è una decisione molto vantaggiosa: esso infatti, oltre a portare benefici fisici e ambientali di cui tutti siamo a conoscenza, giova particolarmente anche sul fronte economico.

A questo proposito, Insart-Unioncamere e Legambiente hanno condotto uno studio, a cui ha partecipato anche Legambici, presentato durante il BikeSummit2019 a Roma, dal quale è emerso che circa 6 milioni di persone hanno trascorso una vacanza in bicicletta e che il numero di cicloturisti aumenta ogni anno: dal 2013 al 2019 si è infatti registrato un incremento del 41%. A questi numeri già impressionanti si aggiungono poi tutte quelle persone che usano la bicicletta per spostarsi quotidianamente, il cui numero ammonta a circa 700 000. Tutto questo movimento di biciclette quindi, oltre che aiutare la causa ecologica, ha avuto numerosi benefici sull’economia: si stima infatti che esso abbia generato un giro d’affari di 7,6 miliardi di euro all’anno, portando a circa 12 miliardi di euro il Prodotto Interno Bici (PID), ossia la quantità di denaro derivato dall’utilizzo di biciclette.

Se i dati presentati sono motivo di orgoglio per il nostro Paese, quello che ancora rimane un tasto dolente è la scarsità di investimenti per creare nuovi percorsi ciclabili e per rendere più sicuri quelli già esistenti.

Cosa serve per essere un buon cicloturista

Con un po’ di allenamento, una giusta dose di spirito di adattamento e una percentuale di ottimismo quando le energie sembrano finire, tutti possono diventare dei buoni cicloturisti. Quello che però può rendere il tour sulla nostra bicicletta più godibile e sicuro sono gli aspetti concreti.

Vediamo quali sono gli aspetti da valutare prima di iniziare un tour su due ruote:

  • Attrezzatura tecnica per vivere al meglio questa esperienza: oltre alla scelta della bicicletta adatta al percorso, è importantissimo munirsi di casco, occhiali per riparare gli occhi da insetti e raggi UV, camera d’aria di scorta con una pompa per ristabilire la giusta pressione e di uno zaino contenente solo lo stretto indispensabile; è infatti sconsigliato sovraccaricare la colonna vertebrale con pesi eccessivi. Ricordarsi anche di munire la propria bicicletta di luci.
  • Gratitudine e voglia di lasciarsi sorprendere: lo spirito con cui si affronta il viaggio è, a mio avviso, una parte fondamentale della preparazione. Viaggiare in bicicletta offre un diverso punto di vista sul viaggio, il quale non viene più considerato come il tempo vuoto che ci permette di raggiungere una destinazione, ma come un’occasione per conoscere meglio se stessi, le proprie possibilità, i propri limiti e il luogo in cui ci troviamo, assaporandone lentamente i diversi colori, odori e rumori che ci permetteranno di associare a ognuno di essi i nostri ricordi.
  • E-bike ecologica: l’e-bike è un ottimo mezzo di trasporto ecosostenibile adatto a qualsiasi età: dai bambini agli anziani e noi di Viride Energy ci stiamo impegnando per installare un numero sempre maggiore di stazioni di ricarica sicure, efficienti ed intelligenti.

Il contributo di Viride Energy al Cicloturismo

Sono sempre stato un fervido sostenitore dell’importanza di vivere il proprio territorio in maniera attiva e non solo passiva, attraverso il finestrino di un’automobile. Per questo, ho coltivato l’idea prima e realizzata dopo di creare una società che potesse fornire gli strumenti alle persone per vivere e riscoprire il proprio territorio e le zone in cui vivono, in maniera salutare ed ecologica.

Viride Energy nasce come società di consulenza energetica non solo per i privati, ma anche per le aziende. Per sostenere e dare nuova forza al cicloturismo e alla conseguente riscoperta delle bellezze del nostro Paese (e non solo) offriamo un servizio di installazione e gestione di colonnine di ricarica elettrica, nonché il servizio di vendita e noleggio di e-bike: fino ad oggi ci hanno scelto già tante strutture alberghiere desiderose di offrire ai propri clienti un servizio ecologico, tanti condomini e associazioni comunali alla ricerca di un prodotto innovativo ed ecosostenibile.

Scegliendo la professionalità di Viride Energy, scegli e-bike di qualità e dai la possibilità a te (e ai tuoi clienti e collaboratori se sei un’azienda) di vivere la propria città, il proprio Paese e in generale il proprio Territorio con la T maiuscola in maniera salutare ed ecosostenibile.

Cristian Poma

Rinnovabili

Le peggiori catastrofi climatiche degli ultimi anni

Negli ultimi anni il dibattito sul clima è diventato sempre più importante e oggi sta coinvolgendo un numero ogni volta maggiore di persone; primi fra tutti i giovani, i quali si stanno mobilitando con manifestazioni per chiedere l’attuazione di piani ecosostenibili. Anche i governi di numerosi Paesi hanno cominciato a interrogarsi seriamente su quali potrebbero essere le misure più efficaci per riparare al danno che l’uomo stesso ha creato tramite anni di sfruttamento ambientale sregolato che ha portato a numerose catastrofi climatiche.

Catastrofi climatiche, una triste classifica

La storia del nostro pianeta si è caratterizzata negli ultimi anni per la presenza di catastrofi climatiche con effetti devastanti su interi ecosistemi. Ciononostante, solo negli ultimi anni ci si sta veramente rendendo conto del fatto che gli sforzi per poter arrivare a soluzioni concrete devono essere molti e decisi, ma soprattutto ognuno deve cercare di compiere quei piccoli gesti che possono fare la differenza. Ovviamente questi ultimi devono essere accompagnati da politiche di intervento delle maggiori potenze economiche del pianeta.

Tra i maggiori eventi climatici disastrosi causati per buona parte dall’azione dell’uomo troviamo:

  • Uragano Katrina: la mattina del 29 agosto del 2005 ci fu un violentissimo uragano. Esso si formò il 23 agosto in prossimità dell’arcipelago delle Bahamas, per poi abbattersi cinque giorni dopo sulle coste statunitensi con una violenza mai registrata prima. Furono colpiti gli stati di Florida, Mississippi e Louisiana, lasciando dietro di sé circa 1800 vittime e un danno di 108 miliardi di dollari. Quasi l’intera città di New Orleans, la più colpita, fu sommersa.
  • Disastri petroliferi: i danni di questi eventi disastrosi per l’ambiente sono impossibili da calcolare con precisione. Certo è che interi ecosistemi vengono distrutti, a partire dal più piccolo essere vivente (in questo caso il plancton, principale fonte di cibo per molte specie di pesci) ai più complessi. Tra i danni maggiori più recenti troviamo quello del ‘91 durante la Guerra del Golfo, che vide la perdita in mare di circa un 1.5 milioni di litri di petrolio, il disastro delle Galapagos del 2001, in cui furono dispersi 240 000 litri di greggio e il più recente, quello del 2010 avvenuto nel Golfo del Messico dove l’ammontare della perdita fu di più di un milione di litri.
  • Fulmini a Dronka (Egitto): in questo villaggio egiziano, il 2 novembre del 1994 la caduta di un fulmine provocò un incendio che fece esplodere 5 serbatoi di petrolio situati nel villaggio. Le vittime furono circa 468.
  • Incendi in Amazzonia: all’inizio di agosto del 2019 la Foresta Amazzonica è stata colpita da numerosi incendi che hanno portato danni irreparabili e gravissimi. La Foresta Amazzonica infatti, assorbendo buona parte dell’anidride carbonica del pianeta, è in grado di contrastare il cambiamento climatico. oltre a ciò ospita circa 500 comunità indigene e 3 milioni di specie di animali e piante di cui la maggior parte non si può trovare in nessun’altra zona del mondo. Le cause non sono molto chiare, ma una responsabilità molto grossa tocca ancora all’uomo: è infatti ancora il surriscaldamento globale una delle ragioni dei roghi. 
  • Plastica nei mari: la plastica è una delle piaghe che affligge i nostri mari; infatti, non solo i grandi oceani sono interessati da questo fenomeno, ma anche il nostro Mediterraneo; il WWF infatti stima che circa 570.000 tonnellate di plastica finiscono ogni giorno nel Mediterraneo.

Cosa hanno in comune queste catastrofi climatiche?

Se l’uragano Katrina e i disastri petroliferi marini sembrano non avere una causa comune, la realtà è che alla base di entrambi c’è una concatenazione di eventi causati da uno stesso colpevole; se si analizzano a fondo tutti questi fatti, risulta chiaro che anche se alcuni di essi possono sembrare semplici catastrofi climatiche generate da eventi naturali incontrollabili dall’uomo, in realtà la responsabilità ricade ancora sugli squilibri ambientali causati dall’azione logorante degli esseri umani sull’ambiente.

Per questo motivo ritengo che ognuno di noi debba compiere alcuni gesti che possano aiutare il nostro ambiente a rigenerarsi. È inoltre molto importante essere informati su quali possano essere le soluzioni che ognuno di noi può adottare in base alle proprie possibilità e una consulenza con Viride Energy può essere un grande aiuto in questo.

Viride Energy per un pianeta migliore

Quando è nata Viride Energy ho sempre avuto ben chiaro nella mente quale fosse la sua mission: offrire gli strumenti ai privati e alle aziende, anche attraverso la consulenza energetica, per poter vivere in un Pianeta migliore e consegnare un mondo più pulito ai nostri figli.

Proprio per questo abbiamo strutturato un pool di servizi che potessero essere utili a tutti coloro che desiderano rendere la propria permanenza sulla Terra sostenibile. Ecco come sono nati i servizi per le due e le quattro ruote, quelli per la mobilità sostenibile per la realizzazione di un’abitazione che tenda all’autonomia energetica. Pompe di calore, installazione di pannelli solari, batterie di accumulo e molto altro sono solo una parte di quanto Viride Energy può offrire a tutti coloro che hanno a cuore la tutela dell’ambiente.

Se rientri in questo gruppo di persone e desideri dare il tuo concreto contributo alla sostenibilità dell’ambiente contattaci per un servizio di consulenza energetica: un team di esperti saprà suggerirti quale sia la soluzione più adatta alle tue necessità o a quelle della tua azienda. Cosa aspetti?

Cristian Poma

Eventi

Viride Energy è partner di Fantic Rent Italia

Viride Energy è partner di Fantic Rent Italia, società numero uno in Italia per la fabbricazione e distribuzione di e-bike. Dalla proficua partnership tra queste due realtà attive nel settore della mobilità sostenibile, è possibile oggi non solo installare le colonnine di ricarica elettrica (servizio disponibile sia per privati che per aziende), ma anche fornire ai nostri clienti le e-bike per poter cominciare, fin da subito, a muoversi in maniera green e riscoprire il territorio circostante.

Si tratta di un accordo figlio del periodo nel quale stiamo vivendo nel quale il tema della mobilità sostenibile è sempre più importante non solo per i cittadini nel mondo, ma anche per le imprese del nostro paese.

La mobilità sostenibile per Viride

Chi legge il mio blog sa bene quanto la sostenibilità sia non solo il core business di Viride, ma costituisca un concetto che mi sta a cuore personalmente e intorno al quale ho strutturato in primis la mia vita.

Per far sì che anche gli altri potessero fare altrettanto, riscoprendo il territorio come piace a me, ho creato quattro tipologie di servizi, definiti in base alle necessità che possono nascere in ciascuno di noi: sostenibilità a quattro ruote, sostenibilità a due ruote, noleggio e vendita e-bike. Vi racconto di loro in dettaglio.

Mobilità a quattro ruote

Power supply connect to electric vehicle for charge to the battery. Charging technology industry transport which are the futuristic of the Automobile. EV fuel Plug in hybrid car.

Il contributo di Viride alla mobilità a quattro ruote si concretizza principalmente all’installazione di colonnine di ricarica per queste tipologie di mezzi. Il punto di partenza della riflessione che mi ha portato ad erogare questo servizio è l’attualità del concetto di mobilità sostenibile che, troppo spesso, viene pensata come qualcosa che potrà accadere in futuro.

È proprio questo spirito che ci ha portato ad essere tra i leader in Italia di questo settore, occupandosi dell’installazione di più di 300 stazioni di ricarica create da Ensto – che sono felice di avere come partner – collocate non solo nel nostro Paese, ma anche in tutta Europa. Questo servizio offre numerosi vantaggi non solo economici per chi decide di collocarle in prossimità della propria struttura (non solo etici, ma anche in termini di detrazioni fiscali) e anche per gli utenti che ne potranno fare uso.

Mobilità a due ruote

Per quanto riguarda la mobilità a due ruote, Viride si occupa in maniera professionale e con il supporto di personale altamente qualificato della vendita, dell’installazione e della gestione di colonnine di ricarica per e-bike e motorini elettrici non solo in Italia, ma anche in Europa.

Siamo partner di Evway – l’ideatore dell’App per smartphone che monitora sul territorio europeo la presenza di stazioni di ricarica – e parte integrante di numerosi progetti di sviluppo turistici in collaborazione con consorzi e enti pubblici.

Da due anni esiste Viride Mobility, un servizio di installazione di colonnine intelligenti che oggi è tra i più importanti sul territorio per la mobilità su due e quattro ruote. 

La partnership con Fantic Rent Italia

Tuttavia, con il perfezionamento dell’attività di installazione delle colonnine di ricarica, ci siamo accorti che sempre più spesso i nostri clienti ci chiedevano anche di fornire loro le biciclette stesse con cui popolarle.

Insomma, sono stati proprio loro a segnalare il problema: adesso che abbiamo le colonnine, ci mancano le biciclette. Ed ecco che è nata in maniera naturale e spontanea una collaborazione Fantic Rent Italia, la società numero uno in Italia per la produzione e commercializzazione di e-bike e due ruote di alta gamma.

I vantaggi di questa unione ha consentito a Viride Energy di fornire ai propri clienti un servizio di fornitura di e-bike che sono geolocalizzate tramite applicazione e legate alle colonnine di ricarica pre installate: ideali quindi per tutti coloro che desiderano viaggiare per l’Europa… da una stazione di ricarica all’altra.

Inoltre, possiamo fornire ai nostri clienti il servizio di vendita di biciclette nuove, rigenerate garantite o di noleggio (nella forma di noleggio operativo per un periodo di tempo che varia da 2 mesi a 1 anno).

Perché mi sta a cuore questa partnership? Sono davvero orgoglioso di questo traguardo non solo perché si configura come un progetto di collaborazione a favore dell’ambiente e della Natura, ma anche perchè consente a Viride di ampliare maggiormente il proprio ventaglio di servizi includendo oggi anche:

  • Noleggio operativo di biciclette: si tratta di una formula di noleggio che agevola le realtà che decidono di rivolgersi a noi e alla nostra professionalità per poter avere e-bike.
  • Offerta di un pacchetto completo: per Viride Energy è importante poter assistere i propri clienti con una soluzione sostenibile a 360°. Ed è proprio per rispondere alla necessità di campeggiatori, albergatori ed enti locali che abbiamo deciso di ampliare la gamma dei nostri prodotti.
  • Riscoperta del territorio: la bici è uno strumento per vivere in maniera piena e naturale l’ambiente che ci circonda e che, troppo spesso diamo per scontato.

Se anche tu vuoi installare una colonnina di ricarica per bicicletta e, insieme ad essa, desideri acquistare un e-bike, non ti resta che affidarti alla professionalità di Viride Energy.

Cristian Poma