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ridurre i consumi domestici
Green

Per gli italiani ridurre i consumi aiuta l’ambiente

Negli ultimi tempi, si parla sempre più spesso di ridurre i consumi per aiutare l’ambiente. Secondo il sondaggio “Ipsos” In Italia il 79% dei cittadini ritiene che si debba prestare attenzione al consumo di energia elettrica per salvaguardare l’ambiente. In particolare, la popolazione ritiene che si debba investire sull’energia da fonti rinnovabili.    

Come ridurre i consumi domestici

Nel 2018 i consumi energetici nazionali sono aumentati per il quarto anno di fila. Le nostre abitazioni, a causa di cattive abitudini e comportamenti, che involontariamente compiamo, sono il primo luogo di spreco energetico. Questo provoca numerosi effetti sul nostro pianeta. Quindi, migliorare i consumi energetici è il primo passo da compiere per produrre meno energia in modo da ridurre le emissioni e il consumo di risorse.

Basteranno dei semplici accorgimenti, ripetuti giorno dopo giorno, per ridurre il consumo energetico e contenere le bollette di luce e gas che spesso, soprattutto durante la stagione invernale con i riscaldamenti e in estate attraverso l’uso di condizionatori, può raggiungere cifre elevate.

Ecco alcune indicazioni:

  • Regolare la temperatura dei riscaldamenti: abbassare di 1 o 2 gradi la temperatura ridurrebbe i consumi;
  • Dispositivi intelligenti: un termostato intelligente permette di scegliere la temperatura desiderata in ogni stanza in modo da gestire al meglio il clima all’interno della casa in base alle nostre esigenze; 
  • Manutenzione caldaia: il corretto funzionamento ti permette di ridurre il consumo di gas; 
  • Lampade a led: sostituisci le tue lampadine con una a led, oltre ad un’illuminazione maggiore avrete anche un consumo ridotto; 
  • Spegni gli apparecchi in stand-by: spegni tutto ciò che non usi, aiutati con ciabatta con interruttore in modo da disattivare tutto facilmente e velocemente; 

In questo modo tutti, tutti possiamo contribuire a ridurre i consumi di energia per migliorare le condizioni del nostro pianeta.         

Sistemi fotovoltaici ad uso domestico

Noi cittadini possiamo contribuire ad uno sviluppo più sostenibile attraverso l’uso domestico dei pannelli solari. Quando si parla di pannelli fotovoltaici si intende un sistema che fornisce energia elettrica attraverso lo sfruttamento dei raggi solari, producendo basse emissioni di anidride carbonica nell’ambiente e senza produrre sostanze di scarto. 

Si parla di prezzi abbastanza elevati, ma è importante sapere che ci sono diversi fattori ad influenzare il valore di un impianto  fotovoltaico. Di fatto, sulla spesa totale finale, influisce: il numero degli abitanti all’interno del nucleo familiare, il consumo di energia in un anno, i pannelli necessari da installare, lo spazio sul quale verranno collocati e la tipologia di sistema fotovoltaico scelto. Infatti, sul mercato sono presenti diverse tipologie di fotovoltaici: quelli con celle solari in silicio policristallino, celle solari ricoperte con un film sottile e celle solari in silicio monocristallino.     

L’installazione dell’impianto fotovoltaico prevede numerosi vantaggi.Tra tutti, la possibilità di una detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenuta per la realizzazione. Inoltre ti permette un risparmio di energia e la produzione di auto energia creando un impatto positivo sull’ambiente. 

Credo fortemente che l’utilizzo di pannelli fotovoltaici sia possibile ridurre drasticamente i consumi all’interno delle nostre abitazioni.  

Viride Energy ti aiuta a ridurre i consumi domestici

Sono decisamente convinto che sia possibile ridurre i consumi domestici di energia. Il mio obiettivo è quello di contribuire il più possibile per migliorare le condizioni del nostro pianeta, ottimizzando l’utilizzo di energie.  

La mia azienda, Viride Energy, ed il mio team composto da consulenti energetici esperti, saremo in grado di consigliarti gli investimenti più vantaggiosi adatte alle tue necessità.

Il nostro sistema fotovoltaico è pensato per raggiungere l’indipendenza energetica, riducendo le bollette. Attraverso l’uso del sistema di accumulo delle SonnenBatterie, potrai tenere sempre sotto controllo la tua energia a costi ridotti.   

Sono estremamente convinto che insieme  possiamo fare un’enorme differenza per la riduzione dei consumi di energia e fare un passo importante per migliorare le condizioni del nostro pianeta.  

Cristian Poma      
  

Rinnovabili

In Italia aumentano i polmoni verdi: +5% di boschi dal 2005

Nel 2019 è stato pubblicato il “Primo rapporto nazionale sullo stato delle foreste e del settore forestale” da parte del Ministero delle Politiche agricole, grazie al Testo unico approvato nella legislatura precedente che prevede che, d’ora in poi, i governi dovranno stilare un rapporto sullo stato dei boschi in Italia e dei suoi polmoni verdi.

Il documento ci informa che le foreste sul territorio nazionale sono in aumento, e ricoprono attualmente il 36,4% del terreno: questo deriva dal fatto che molte aree che prima erano abitate adesso sono rimaste abbandonate e senza cura, pertanto si è verificato un aumento boschivo.

Importazione estera

Se l’aumento di aree verdi nel nostro paese è da considerarsi una buona notizia, non è altrettanto positivo il fatto che, a causa di politiche inadatte e disomogenee sul prelievo di legno sul nostro territorio, la maggior parte del legno che utilizziamo sia importato dall’estero.

Questo causa un indebolimento del settore della produzione di legno e l’importazione di legno spesso per vie illegali: il prelievo dalle foreste italiane, infatti, si attesta tra il 18 e il 37%, mentre la media europea è del 62-67%. È quindi evidente come l’Italia non sia in grado di sfruttare le proprie risorse in maniera sostenibile, e stia implementando una pratica di importazioni dall’estero che rischiano non solo di danneggiare l’economia nazionale, ma di incoraggiare il commercio illegale e il disboscamento di zone extra-UE senza controllo delle istituzioni.

Infatti, secondo recenti stime di Federlegno e Conlegno, il 30% di legname importato sarebbe di provenienza illegale, e pare che solo 3mila delle 20mila aziende italiane del settore della carta e del legno si siano adattate al regolamento Eutr (European Union Timber Regulation) che, introdotto nel 2014, mira a sviluppare un sistema per certificare la provenienza del legno importato.

Aumentare il prelievo di legno dalle nostre foreste non significa contribuire al disboscamento, ma attuare strategie di cura delle nostre zone boschive secondo un piano mirato e organizzato, ringiovanendone la composizione con alberi di età differenti e curandole in modo strategico per fare in modo di tagliare sempre meno alberi di quanti ne crescano ogni anno. In questo modo sarebbe possibile prelevare maggiori quantità di legno e diminuire l’importazione da altri Paesi.

Biomasse legnose: un’importanza strategica per i polmoni verdi

Nel 2019 è stata lanciata una campagna dalle associazioni ambientaliste Legambiente e Kyoto Club e associazioni del settore legno come AIEL,  Assocosma, RisorsaLegno e Anfus chiamata “L’Italia che rinnova”, per sensibilizzare e informare i cittadini sul tema del riscaldamento da biomasse legnose.

Infatti, non molti sanno che il legno è la prima tra le energie rinnovabili, in quanto l’emissione di CO2 connessa alla sua lavorazione è compensata dalla produzione di ossigeno. In Italia il legno costituisce il 34% di tutte le fonti rinnovabili, seguito da energia idroelettrica e fotovoltaico.

L’aumento delle zone boschive italiane può essere un’opportunità per implementare una cura mirata delle foreste e attuare strategie di prelievo legnoso atte a garantire una lavorazione interna di questa risorsa di importanza strategica, contribuendo così a ridurre l’importazione e il disboscamento illegale.

Il legno e il pellet sono infatti una delle fonti di energia più usate dalle famiglie per riscaldare le abitazioni – dato anche il costo minore rispetto a gasolio e metano: ciò influisce però sull’emissione di CO2 nell’aria, i cui livelli risultano notevoli soprattutto nel Nord Italia. La soluzione è nella sostituzione dei vecchi impianti di riscaldamento con tecnologie di ultima generazione, auspicata anche dalla campagna portata avanti dalle associazioni del settore.

Viride Energy, l’impegno per le energie rinnovabili

Secondo la campagna “L’Italia che rinnova”, il legno è una risorsa di primaria importanza ed irrinunciabile nel campo delle fonti di energia rinnovabile: per questo credo fortemente che sia necessario attuare una strategia per la sostituzione delle stufe inquinanti con nuove tecnologie, in grado di ridurre le emissioni nocive fino all’80%.

Infatti, ritengo che sia necessaria un’azione di sensibilizzazione e impegno delle istituzioni per attuare un cambiamento che risulta oggi più che mai essenziale per la tutela del nostro Pianeta. Lavorare per la riduzione di CO2 e sostanze inquinanti nell’aria è da sempre tra gli obiettivi di Viride Energy, e rivolgendoti a noi avrai la possibilità di beneficiare della nostra esperienza consulenziale nel campo dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili.

 Cristian Poma

Rinnovabili

Mercato libero luce e gas: perché continuare a scegliere il fotovoltaico

L’uso del fotovoltaico per le abitazioni è stato introdotto ormai da qualche anno, ma a continuare a scegliere il fotovoltaico per produrre energia elettrica sono sempre più famiglie.

Il motivo è da ricercare nella crescente sensibilizzazione verso il tema della sostenibilità ambientale e nel fatto che il fotovoltaico permette infatti di essere indipendenti dai combustibili fossili inquinanti, il cui prezzo continua ad aumentare a causa della esauribilità di tali risorse, ottenendo dunque un risparmio notevole nel tempo.

Fotovoltaico, una scelta conveniente e sostenibile

Gli impianti fotovoltaici sfruttano la luce del sole per ricavare energia pulita, rinnovabile e sostenibile: l’energia solare è una fonte inesauribile, e questo costituisce un vantaggio considerevole se pensiamo che la maggior parte delle fonti oggi utilizzate sono invece sempre più scarse e, quindi, costose.

Per questo sempre più persone sono propense ad installare un impianto fotovoltaico in casa, per ottenere indipendentemente energia e non dover più acquistare combustibili fossili. I moderni impianti fotovoltaici permettono inoltre di accumulare l’energia prodotta in eccesso ed utilizzarla nel momento di effettiva necessità: l’eccesso di produzione viene infatti immagazzinato dalle batterie dell’impianto e rimane a disposizione per la sera, la notte e la mattina prima che sorga il sole.

Se, invece, si dispone di un impianto fotovoltaico sprovvisto di impianto di accumulo, è sempre possibile rivolgersi ad un tradizionale fornitore di energia elettrica per utilizzarla durante le ore serali, approfittando degli sconti offerti dalle tariffe notturne: in questo modo si riduce sensibilmente la bolletta elettrica.

Un’ulteriore motivazione che spinge sempre più persone ad orientarsi verso l’installazione di pannelli fotovoltaici è l’aumento di valore dell’immobile causato dalla presenza di energia autonomamente prodotta. Infatti, il fotovoltaico è uno dei sistemi di miglioramento energetico delle abitazioni, e permette di aumentare la classe di efficienza energetica e quindi il valore della propria casa. Se, dunque, in futuro vi fosse l’intenzione di rivendere l’immobile, il valore considerato aumenterebbe notevolmente.

Vantaggi degli impianti sostenibili

Oltre a quelli già descritti, i vantaggi di un impianto fotovoltaico sono molteplici:

  • L’installazione di un impianto fotovoltaico nella propria abitazione costituisce un investimento recuperabile nel corso di pochi anni, a seguito dei quali l’energia prodotta autonomamente costituisce un effettivo vantaggio;
  • L’impianto fotovoltaico produce energia senza generare immissione di CO2 nell’ambiente circostante, contribuendo così a ridurre l’effetto serra e la presenza di sostanze nocive per gli abitanti dell’abitazione;
  • Un impianto fotovoltaico presenta una prestazione di durevolezza non indifferente, poiché – se mantenuto in condizioni ottimali – può durare fino a 30 anni;
  • Inoltre, la tecnologia che costituisce gli impianti è nota per la sua affidabilità nel tempo e per i suoi bassi costi di manutenzione: un impianto fotovoltaico necessita di pulizia annuale, che solitamente viene affidata a ditte specializzate;
  • Un’ulteriore caratteristica vincente e che spinge a continuare a scegliere il fotovoltaico è la possibilità di modificare la taglia del proprio impianto in base all’effettiva necessità energetica, rendendo la tecnologia estremamente flessibile alle esigenze di famiglie e imprese;
  • È inoltre possibile installare i pannelli fotovoltaici dove si ritiene più opportuno, è solamente necessario che vi siano un contatore della rete elettrica, una superficie priva di ombreggiature, spazio per l’allaccio dei cavi e la possibilità di orientare a sud i pannelli.

Viride Energy: la soluzione per il tuo fotovoltaico

Sono fortemente convinto che adottare soluzioni energetiche sostenibili sia di vitale importanza per il futuro del nostro pianeta. Per questo mi impegno ogni giorno per rendere l’offerta di Viride Energy ottimizzata in base alle necessità crescenti di famiglie e imprese, perché la tecnologia del sistema fotovoltaico di ultima generazione di Viride Energy possa contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2 e alla costruzione di un mondo più pulito.

Viride Energy ha sviluppato un impianto fotovoltaico capace di consentire il raggiungimento dell’indipendenza energetica, grazie al sistema di accumulo con sonnenBatterie, il monitoraggio continuo delle prestazioni a costi ridotti e la totale libertà di progettazione.

Ritengo che il raggiungimento dell’indipendenza da combustibili fossili sia un obiettivo di essenziale rilevanza: ecco perché lavoro per sviluppare sistemi di energia pulita a disposizione di tutti, che possano garantire un futuro al nostro pianeta e alle nuove generazioni.

Cristian Poma

Detrazioni

Incentivi e agevolazioni fiscali 2020

Novità importanti in tema incentivi e agevolazioni fiscali. L’intenzione dell’attuale Governo Conte 2 è quella di prorogare per almeno un anno tutti gli incentivi e bonus riguardanti i lavori di ristrutturazione e di efficientamento energetico. La manovra, inserita nella legge di Bilancio 2020 e proposta dal Ministro dello Sviluppo economico, ha lo scopo di rendere questo tipo di interventi più strutturali possibili: dal 2007 a oggi, infatti, sono più di 39 miliardi gli euro investiti per progetti di riqualificazione energetica, che hanno permesso allo stesso tempo un risparmio di 100 milioni di Mhw. Ma quali sono i principali tipi di incentivi? Vediamoli insieme.

Bonus casa 2020

Supportare gli investimenti green è uno degli obiettivi principali che si intende realizzare attraverso il Bonus casa 2020.

I Bonus casa, confermati nella Legge di Bilancio 2020, sono un insieme di agevolazioni messe a disposizione dallo Stato Italiano per tutte quelle le persone che scelgono di effettuare interventi di restauro, ristrutturazione, conservazione o messa in sicurezza del proprio immobile.  

Si tratta di una detrazione Irpef del 50% sul totale delle spese sostenute per i lavori, su un massimo di 96.000€, elargita tramite 10 quote annuali di uguale importo. Rientrano nei Bonus casa anche le detrazioni fiscali collegate all’installazione di caldaie a condensazione di classe A, che aumentano al 65% se a questa si aggiunge l’installazione di termoregolatori evoluti.

I contribuenti, che effettuano determinati interventi di riqualificazione energetica, possono scegliere se detrarre il 50% o il 65% della spesa in base all’intervento compiuto in due modi:

  • Tramite la detrazione decennale nella dichiarazione dei redditi;
  • Richiedendo al fornitore di anticipare lo sconto direttamente in fattura.

Nel secondo caso, al fornitore è richiesto di comunicare la decisione all’Agenzia delle Entrate entro e non oltre il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui vengono effettuate le spese: se si sostengono nel 2019, la comunicazione deve essere spedita entro il 28 febbraio 2020.

La comunicazione all’Agenzia delle Entrate può avvenire:

  • Online: accedendo all’area riservata del sito internet dell’Agenzia;
  • Tramite apposito Modulo, da reperire presso gli uffici delle Entrate.

Rinnovo incentivi fotovoltaico 2020

Le ultime modifiche apportate al Decreto FER 2018-2020 non mettono in pericolo gli incentivi legati all’installazione di un impianto fotovoltaico. Infatti, chi decide di installare un impianto capace di sostituire una copertura in amianto e produrre energia elettrica destinata all’autoconsumo, ha diritto a godere degli incentivi fotovoltaico FER 1.

L’obiettivo di questa serie di incentivi è promuovere non solo l’energia prodotta e immessa nella rete, ma soprattutto quella destinata all’autoconsumo: infatti, il premio destinato a chi sceglie un impianto fotovoltaico ammonta a 12€/MWh, distribuito su tutta l’energia prodotta; mentre per gli impianti di potenza fino a 100 kW, alla quota di produzione netta consumata è associato un premio di 10€/MWh. 

Il premio è riconosciuto a posteriori, solo se, su base annua, l’energia auto consumata è superiore al 40% della produzione netta dell’impianto. 

Per accedere ai numerosi incentivi sopraelencati, è necessaria la partecipazione ad una procedura pubblica e sono selezionabili gli impianti di nuova costruzione, integralmente ricostruiti e riattivati; gli impianti oggetto di interventi di potenziamento e gli impianti oggetto di rifacimento.

Per tutti e tre è importante che la potenza sia inferiore a 1 MW, ma se si intende richiedere gli incentivi per più impianti riuniti in un gruppo, è necessario che la potenza del singolo impianto sia superiore a 20 kW e inferiore di 1 MW.

Dal 30 settembre 2019 e per i 30 giorni consecutivi è possibile presentare la domanda e la graduatoria degli ammessi verrà pubblicata dal GSE dopo 90 giorni, ovvero a fine gennaio 2020. Ulteriori sessioni sono già programmate per maggio e settembre.

Viride ti aiuta ad accedere agli incentivi

Sono sicuro che condividere sempre più informazioni relative all’energia sostenibile e all’efficientamento energetico convenga a tutti. Il Governo e i suoi Ministri si stanno mobilitando per invogliare sempre più persone a investire in tecnologie green: è lo stesso mercato a premiare le aziende e le persone che prestano attenzione alle innovazioni a favore dell’ambiente e vi investono.

Noi di Viride Energy, con l’obiettivo di diventare il vostro primo consulente in tema di energia, abbiamo improntato tutta la nostra attività sulla cura dell’ambiente e sulla costante ricerca di ottimali soluzioni energetiche per uso domestico o industriale. Ci affianchiamo ai nostri clienti per guidarli meglio.

plastic tax
Rinnovabili

Plastic tax: farà davvero bene all’ambiente?

Ormai non è più possibile fare finta di niente: leggo ogni giorno orribili notizie riguardanti la presenza sempre più evidente della plastica in mare e nell’ambiente che ci circonda. Ecco qualche dato allarmante: sono più di 33.000 le bottigliette di plastica a finire nel mar Mediterraneo ogni minuto, che ammontano a 570.000 tonnellate all’anno; sono tra 150 e 500 mila le tonnellate di microplastiche presenti nelle acque e tra 70 e 130 mila tonnellate le microplastiche che finiscono negli stomaci degli animali che nei mari e oceani vivono.

I rifiuti non smaltiti presenti sulle nostre strade, spiagge e campagne provengono da scarti di lavorazione, cascami, rifiuti industriali e avanzi di materie plastiche. L’inquinamento causato dalla plastica ha raggiunto un livello record e rappresenta una delle emergenze ambientali più gravi della nostra epoca.

Che cosa è la plastic tax

Nonostante certi sbagli fatti in passato siano irreversibili, finalmente il mondo sta decidendo di cambiare e la Plastic Tax ne è un esempio lampante.

La Plastic Tax è una tassa sugli imballaggi introdotta dalla legge di Bilancio, che verrà imposta a partire da giugno 2020. Essa consiste in un’imposta di un euro per ogni chilo di imballaggi in plastica e ha l’obiettivo di ridurre o addirittura eliminare l’utilizzo di imballaggi in plastica nel nostro quotidiano. 

Saranno i prodotti monouso come bottiglie di plastica, buste, vaschette in polietilene, polistirolo, i tappi, le etichette e i materiali plastici usati per gli imballaggi a venir perlopiù colpiti da questa manovra.

L’obiettivo del Governo è quello di guadagnare da questa tassa almeno 1,1 miliardi di euro nel 2020 e 1,8 miliardi di euro nel 2021.  La Plastic Tax prende spunto dalle nuove norme europee secondo le quali i piatti, le posate, le cannucce, le aste per palloncini e i bastoncini cotonati in plastica monouso saranno vietati entro il 2021. Le bottiglie di plastica, inoltre, dovranno avere un contenuto riciclato di almeno il 25 per cento entro il 2025 e di almeno il 30 per cento entro il 2030.

I vantaggi della plastic Tax

Nonostante siano diverse le reazioni a seguito della pubblicazione della manovra riguardante la tassa sulla plastica, l’obiettivo principale è quello di creare un’economia circolare, che scoraggi il più possibile le persone ad acquistare imballaggi e confezioni contenenti plastica e a tutelare allo stesso tempo l’ambiente. 

Quante volte al supermercato ci accorgiamo che certi prodotti sono stati inutilmente confezionati? Qual è il beneficio di comprare prodotti sani come frutta e verdure singolarmente ricoperti da pellicole o strati in plastica? 

Se non sono in primis le nostre abitudini a cambiare, non sarà la tanto famigerata Plastic Tax a cambiare il mondo.

Il mio contributo con Viride Energy

Da sempre ho a cuore l’ambiente che mi circonda e cerco in ogni momento di preferire attività a bassissimo impatto ambientale. Se anche piccoli gesti possono fare la differenza, penso che ognuno di noi possa rendersi conto che un leggero cambio di abitudini ha il potere di produrre chili e chili di rifiuti in meno.

Quando parliamo di consumo, sono proprio le scelte di ognuno, fatte quotidianamente, a fare la differenza. 

Viride Energy nasce da una mia idea e dal desiderio di operare con l’obiettivo di cambiare il mondo. Viride Energy si occupa di consulenza energetica, a servizio di aziende e privati, composta da un team di professionisti che ogni giorno mettono a disposizione le proprie competenze per proporre diverse e innovative soluzioni ai clienti.

La mission di Viride Energy è quella di aiutare le aziende a ridurre i consumi, ottimizzando l’utilizzo di energia e aiutando le persone a capire come eliminare le dispersioni e gli sprechi in maniera consapevole. L’obiettivo è guidare le imprese e i privati ad investire meglio, garantendo un ritorno economico nel tempo e un impatto ambientale minore. 

Rinnovabili

Sei questioni aperte sull’ambiente

A fronte delle numerose manifestazioni giovanili per l’ambiente che hanno preso il nome di Fridays for Future e sono nate dall’attivismo di Greta Thunberg, il sindaco Sala si è espresso su questioni relative alla tematica in maniera puntuale e decisa. 

Secondo quanto espresso a margine della “”Colazione con il Sindaco” a Quarto Oggiaro, avvenuta a seguito dell’ultima manifestazione del 27 settembre 2019, la priorità è una: salvare l’ambiente, attraverso un piano d’azione ambientale che miri ad un miglioramento delle condizioni climatiche e ambientali della nostra città.

Il pianeta sta morendo è il grido di miliardi di giovani che si uniscono a Greta nella speranza che qualcosa possa cambiare. Il sindaco Sala risponde con un discorso che mette in primo piano il rispetto dell’ambiente e l’impegno a portare avanti gli obiettivi preposti, con anche il coinvolgimento dei giovani. 

Obiettivi per la lotta contro il cambiamento climatico

Mettere a punto un nuovo «piano ambientale», che si basi sul «piano dei quartieri», per rendere la città sostenibile, è la priorità di cui il Sindaco Sala ha parlato in occasione della “Colazione con il Sindaco”. Tale urgenza appare evidente e seria anche dall’impegno preso con tutte le deleghe ambientali che fino a prima del suo intervento erano sparse tra i vari assessorati: il piano Aria e Clima ha raggiunto la fase conclusiva, mentre ai vertici delle partecipate, A2A, Amsa, Atm, ha fatto mettere in campo le azioni ambientali da eseguire. I punti focali di questo piano sono per il momento 6:

  • Un primo obiettivo è stato individuato nell’idea di rendere la città un luogo verde, tramite la posa di nuovi alberi, in varie zone della città;
  • Nell’ambito delle costruzioni edili, si è parlato della realizzazione di tetti verdi per integrare ambiente e architettura, la sostituzione delle caldaie a gasolio, l’installazione di impianti per il teleriscaldamento;
  • Altre attività di miglioramento sono state individuate in investimenti che riguardano opere pubbliche sia per quanto riguarda il traffico in città (come l’utilizzo di bus elettrici, lo sviluppo dello sharing e la creazione dell’Area B che dal primo ottobre ha vietato l’ingresso in città anche agli euro 4 privati), sia in riferimento ad un piano di governo del territorio e al miglioramento del servizio di raccolta differenziata.

In particolare Sala ha espresso la propria opinione sull’attivazione dell’Area B che ha fatto storcere il naso a molti utenti e automobilisti che si sono trovati costretti al cambio della propria automobile o all’utilizzo dei mezzi pubblici, a causa delle limitazioni che questa norma ha imposto. 

Secondo il Sindaco del capoluogo meneghino, il sacrificio deve essere di tutti e l’acquisto di un’automobile che sia meno inquinante è tra questi: scegliere di sostituire la propria auto non è solo un dovere nei confronti dell’ambiente, poiché secondo analisi scientifiche è emerso che il diesel ha una grande responsabilità nell’inquinamento del traffico, ma è anche un dovere morale, nonché un atto doveroso di presa delle proprie responsabilità nei confronti delle nuove generazioni che non hanno avuto parte nel raggiungimento di un simile risultato. Secondo Sala infatti sono i suoi coetanei ad aver portato alla realizzazione di un simile disastro ambientale e per questo devono sentirsi in dovere di porre rimedio nella misura in cui è possibile. 

Per questo motivo, Sala, in ultima battuta, rinnova l’invito ai giovani del Fridays for Future e ricorda che la politica deve essere anche uno strumento di comunicazione tra la popolazione e il Governo, in particolare con i giovani. Trattare di temi ambientali è il modo per avvicinare i giovani alla politica e renderli partecipi di ciò che accade attorno a loro e nel mondo: « […] se la politica vuole parlare ai giovani, deve parlare di temi ambientali, prendendosi anche dei rischi e magari qualche schiaffo».

Viride per l’ambiente

Sono Cristian Poma e ho fondato Viride per rendere questo progetto realizzabile: l’obiettivo che mi sono posto con Viride è quello di aiutare le persone a soddisfare le proprie esigenze nel rispetto dell’ambiente. Viride, infatti, propone soluzioni per il risparmio energetico in maniera sostenibile. Rivolgendoti ai nostri professionisti potrai rendere la tua casa o la tua attività più efficiente da un punto di vista energetico: farai un piacere all’ambiente, ma anche alla tua famiglia, creando condizioni di vita ottimali. Consulta il nostro sito per conoscere tutte le opportunità per la salute della tua casa e del Pianeta!

Cristian Poma