Le frontiere della mobilità sostenibile
Per ridurre le emissioni di carbonio, uno delle cause più drammatiche del surriscaldamento globale, moltissime città si sono già attivate per promuove la mobilità sostenibile o poco impattante. Mezzi pubblici, aree pedonali e piste ciclabili erano già parte integrante delle nostre vite, ma in futuro verranno valorizzate ancora di più.
Cosa significa mobilità sostenibile
Per mobilità sostenibile si intendono tutte quelle modalità di spostamento che spingono le persone ad usare il meno possibile dei mezzi inquinanti, optando invece per biciclette, auto elettriche o passeggiate a piedi.
Si tratta di un’importante modifica delle abitudini degli italiani, perché le emissioni di carbonio incidono moltissimo sul cambiamento climatico e rendono l’aria delle città italiane irrespirabile. Per questo si sta cercando di promuovere e incrementare la presenza di car sharing e bike sharing in tutte le città della Penisola.
Le car sharing, oltre a contribuire a ridurre le emissioni di carbonio, sono una vera e propria rivoluzione nelle modalità di spostamento delle persone, che sempre di più scelgono di affidarsi a questo sistema, cercando la macchina più vicina a sé piuttosto che utilizzando la propria. Un altro fenomeno molto diffuso è il car pooling ovvero il viaggio condiviso con altre persone, per lo più sconosciute, con cui si divide il costo della benzina e del pedaggio. Le alternative più green ed economiche rimangono comunque le camminate a piedi e l’intramontabile bicicletta. Spesso si opta per una bike, normale o elettrica, perché oltre a risparmiare in benzina non ci si affatica nella ricerca di parcheggi e si fa contemporaneamente attività fisica, ottenendo un duplice beneficio in termini di sostenibilità e salute.
La sensibilità sta cambiando e già alcune città, come per esempio Aosta si sono attivate per incentivare la mobilità sostenibile. Verso la fine di ottobre è stata infatti varata una legge sulla sostenibilità con cui si erogano incentivi per le car sharing, l’acquisto di e-bike e la costruzione di piste ciclabili. Secondo i dati ANSA sono stati stanziati 6,3 milioni per il 2019 e 4,4 mln per il 2020. Un grande passo in avanti, che spero venga preso a modello anche in altri territori italiani.
Piste ciclabili alimentate ad energia solare
Le piste ciclabili ad energia solare non sono un progetto futuristico ma ormai una realtà in molti paesi come l’Olanda, la Francia e gli Stati Uniti.
In Italia il primo percorso di questo tipo vedrà presto la luce a Villasimius, in Sardegna, in cui verrà costruita la prima pista ciclabile italiana alimentata a pannelli solari. La pista si estenderà per 4 km, dal centro città fino a porto della città, e l’energia ricavata verrà impiegata per coprire parte del fabbisogno energetico delle zone limitrofe. La prima pista europea è stata costruita in Olanda nel 2014.
Si tratta di progetti ambiziosi ma straordinari che, se venissero replicati in altre città, potrebbero portare numerosi vantaggi in termini di risparmi dei consumi e di riduzione dell’impatto ambientale.
Come si costruisce una pista ciclabile di questo tipo? Nelle piste ciclabili ad energia solare i pannelli vengono posizionati per tutta la lunghezza del percorso e ricoperti da una lastra in vetro antiscivolo. Si tratta di un progetto molto costoso, ma ci si auspica che nel tempo dovrebbe diminuire, così come è stato per il costo degli impianti fotovoltaici domestici.
Se dopo l’Autostrada del Sole si arrivasse a costruire delle vere e proprie strade solari sarebbe un traguardo non indifferente per il nostro Paese.

Perché installare le colonnine di ricarica elettrica a casa
Chi possiede un’auto elettrica può usufruire delle colonnine di ricarica, diffuse nelle varie città italiane. Tuttavia, ancora la loro installazione non copre in maniera omogenea tutto il Paese e, soprattutto al Centro e al Sud, scarseggiano. Inoltre, anche quando sono presenti, si concentrano nelle grandi città e nelle strade urbane, lasciando sprovvisti i piccoli centri e le strade extraurbane.
Per questo motivo installare una colonnina di ricarica in casa propria è molto utile e si hanno dei vantaggi anche in termini di risparmio economico, soprattutto se si possiede un impianto fotovoltaico perché in questo modo l’energia elettrica viene “autoprodotta”.
Io e il mio team di Viride Energy da anni ci occupiamo di soluzioni sostenibili per abitazioni e aziende e installiamo una vasta gamma di stazioni di ricarica, adatte ad ogni tipo di esigenza. Le colonne di ricarica sono create da Ensto e installate da noi, che ad oggi siamo tra i leader nel settore, con oltre 300 stazioni di ricarica collocate in tutta Italia.


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