Parlare di “Avatar 2” per parlare di acqua, mari e foreste da preservare

L’importanza dell’acqua e dell’equilibrio dei mari. Il legame di un popolo con le sue foreste come garanzia di sopravvivenza e di crescita condivisa. La cura della terra come valore fondante di una società sana ed equilibrata. E ancora, l’urgenza di proteggere le risorse naturali da chi le vuole saccheggiare come unico modo per assicurarsi un futuro di libertà, di dignità e di rispetto. A pochi giorni dalla cerimonia degli Oscar 2023 che ne ha premiati gli effetti speciali e proprio nelle date in cui a livello globale si celebrano la Giornata delle Foreste (21 marzo) e la Giornata dell’Acqua (22 marzo) a testimonianza della necessità di proteggere questi ecosistemi, il pensiero non può che correre a uno dei film più attesi degli ultimi anni. Si tratta di “Avatar 2. La via dell’acqua”, capolavoro di James Cameron che, a distanza di quasi un decennio dal primo film della serie dedicata al pianeta di Pandora e al popolo dei Na’vi, torna a puntare l’attenzione in chiave fantasy e fantascientifica su temi attualissimi. Alcuni esempi? La tutela dell’ambiente, lo scontro tra poteri forti e predatori e popoli “custodi”, il legame imprescindibile tra natura ed esseri viventi.

“Avatar 2” non può che farci pensare al mondo attuale e ai suoi contrasti, alle sue contraddizioni e alla necessità di prendersi cura del nostro ambiente.

Da Avatar 2 alla giornata delle foreste e dell’acqua

Certo, il film parla di natura e di ambiente utilizzando finissimi effetti speciali e tecnologia di alto livello (è stato proprio questo a valergli l’Oscar) e questo di per sé è un po’ un paradosso. Eppure, pur nelle contraddizioni intrinseche di un sistema mediatico come quello hollywoodiano, perché non riconoscere l’importanza dei temi sollevati? Perché non trarre dal film insegnamenti e spunti di riflessione utili al nostro presente (e al nostro futuro)?

Una cosa, questa, ancora più significativa se si considera che proprio in questi giorni ricorrono due delle giornate internazionali più sentite e cariche di valenza globale… La Giornata Mondiale delle Foreste (21 marzo) e la Giornata Mondiale dell’Acqua (22 marzo), entrambe istituite per rammentarci l’importanza di preservare l’ecosistema forestale e le risorse idriche del nostro pianeta.

Il film lo fa con la fantasia e gli effetti speciali; le giornate istituzionali lo fanno con la sensibilizzazione e i dati globali. Ciascuno di noi, nel suo piccolo, può farlo con le scelte quotidiane: come consumiamo, come ci spostiamo, come e cosa acquistiamo diventano così scelte di consapevolezza. Scelte in grado di aiutare a proteggere la nostra Pandora… La nostra terra verde di foreste e blu di mari e oceani.