Benvenuta alla prima città 100% sostenibile

Architettura, Città, Strada, Viaggio, Costruzione

Le città in cui abitiamo sono ricche di servizi e di comodità che facilitano tutte le nostre operazioni quotidiane, ma a quale prezzo? 

Durante il ventesimo secolo l’urbanizzazione è cresciuta in maniera esponenziale e, secondo le previsioni degli esperti, non accenna ad arrestarsi. Entro il 2030 circa 4,9 miliardi di persone vivranno in un contesto urbano. 

Questo fenomeno ci pone una grande sfida, quella di progettare e organizzare le nostre città secondo modelli che permettano una qualità della vita ecosostenibile

Ciò è diventato realtà: venticinque chilometri fuori Dubai, dove prima c’era solo deserto, ora sorge The Sustainable City la città del futuro.

Benvenuta alla prima città sostenibile al mondo 

Dubai Sostainable City, complesso urbano del Medio Oriente, è la prima città al mondo a impatto zero e sostenibile dal punto di vista sociale, economico ed ambientale.

Il progetto è nato cinque anni fa da un team di esperti di ecosostenibilità ed energie rinnovabili dello studio Diamond Developers per la volontà di un reale cambiamento dello stile di vita e della abitudini delle persone. 

A seguito della crisi finanziaria globale di dieci anni fa, “ci siamo resi conto che era necessario creare un modello diverso, più ecologico e sostenibile economicamente” afferma Karim El-Jisr del See Change Institute. 

Nonostante gli Emirati Arabi siano sempre stati bollati come terra del petrolio e degli sprechi, proprio da qui è partita la spinta verso un futuro diverso. The Sustainable City vuole infatti essere innanzitutto un esempio: l’obiettivo è mostrare come un’altra visione del mondo sia possibile poiché “una vera misura del nostro successo non è ciò che vedi qui, ma vedere le repliche fatte in altre città” continua Karim El-Jisr.

Il modello proposto è quello di una città completamente autosufficiente, economicamente redditizia e rispettosa dell’ambiente.

Il complesso urbano è costituito da 500 villette, edifici per uffici e negozi, un hotel, un centro di ricerca, un edificio religioso e un complesso sportivo con più di 40.000 pannelli solari distribuiti su case, centri commerciali e parcheggi con gli edifici orientati in maniera da trarre più vantaggio possibile dalla luce solare. Hanno inoltre costruito 11 serre con coltivazioni ortofrutticole biologiche in modo da acquistare frutta e verdure solo da produttori locali per eliminare gli sprechi e avere sempre prodotti freschi.

 

La Città Sostenibile è inoltre car-free (eccetto per vie laterali e periferiche della città), dotata di smart car ecologiche, di piste ciclabili e per cavalli e di mezzi pubblici elettrici. 

Anche dal punto di vista idrico la città è all’avanguardia: l’acqua dei rubinetti è filtrata e riciclata grazie ad un sistema di biofiltri che contiene il consumo idrico complessivo. 

Ad oggi gli abitanti di questa città del futuro sono 2700, ma sono destinati a crescere. Il progetto infatti prevede la costruzione di una scuola, un museo, una moschea e un centro commerciale con l’obiettivo di diventare un esempio da seguire per i paesi di tutto il mondo, dimostrando che un futuro ecosostenibile non sia non un’utopia, ma una realtà. 

Cosa possiamo fare per le città non sostenibili 

Dubai ha voluto diventare guida di questa nuova visione del mondo, fondando la prima città ecologica del pianeta. L’obiettivo è di arrivare ad utilizzare risorse pulite per produrre il 75% dell’energia entro il 2050.

La Smart City è quindi una realtà. Le soluzioni per rendere una città sostenibile sono moltissime:

  • Consumo di suolo zero: occorre riqualificare gli edifici esistenti, utilizzando le tecnologie più avanzate;
  • Smart Home: è necessario di dotare, non solo le case, ma interi quartieri di sistemi elettronici di controllo della temperatura e degli agenti inquinanti;
  • Città verdi: bisogna incentivare il verde nelle città per assorbire il più possibile CO2 con tetti coperti di piante o orti urbani;
  • Raccolta differenziata smart: la città di Chicago, ad esempio, ha introdotto cassonetti con compattatori incorporati di rifiuti, il tutto alimentato a energia solare, per contenere fino a cinque volte la quantità normale di rifiuti; 
  • Veicoli a basso impatto ambientale: le città dovrebbero diffondere maggiormente la diffusione di punti di distribuzione di energia elettrica e favorire l’acquisto di trasporti pubblici elettrici.

Il tema della sostenibilità ambientale sarà sempre più centrale nei prossimi anni. Noi di Viride Energy siamo in prima linea per contribuire a migliorare il nostro pianeta per diminuire gli sprechi e l’inquinamento. Insieme al mio team, il mio obiettivo è quello di offrire consulenze energetiche a tutti coloro che vorrebbero un futuro migliore, più pulito e più green.

Cristian Poma