Author: viride

fotovoltaico

Incentivi per il fotovoltaico, come rendere la tua casa più green

Si sente spesso parlare di fotovoltaico e delle sue potenzialità, ma raramente si mette in risalto quali siano le agevolazioni di cui privati e soprattutto aziende possono godere nell’installare i pannelli nei pressi (o sui tetti) dei propri uffici o abitazioni.

 

IL Decreto FER

In particolare, il decreto FER, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale all’inizio di agosto 2019 e voluto dal ministero dello sviluppo economico, descrive e promuove “gli incentivi dell’energia elettrica prodotta da impianti eolici on shore, solari fotovoltaici, idroelettrici e a gas residuati nei processi depurazione”.

Si tratta di un meccanismo a registri, con quote contingentate per ciascuna sessione assegnata e, sotto questo punto di vista, assomiglia molto al primo conto energia. La prima “finestra” per poter presentare la domanda si apre il 30 settembre 2019 e ha validità di 30 giorni. A fine gennaio l’ente competente pubblicherà la graduatoria degli ammessi, ma per chi desiderasse ripresentare la domanda può tentare a maggio (con modalità di partecipazioni uguali).

Possono accedere tutti i nuovi impianti sopra i 20 kW a patto che non si trovino all’interno di un terreno agricolo. Inoltre, è opportuno sottolineare come queste agevolazioni non si sovrappongano in alcun modo alle detrazioni IRPEF del 50% note come Ecobonus.

Bonus Ristrutturazione 2019

Per coloro che sono ancora indecisi se sia opportuno investire nel fotovoltaico, il 2019 è l’anno giusto grazie all’esistenza del Bonus Ristrutturazione 2019 e allo Scambio sul Posto. 

Per quanto riguarda il Bonus Ristrutturazione, è opportuno ricordare che l’agevolazione prevede una detrazione fiscale pari al 50%: questo significa che in 10 anni, l’importo investito nell’installazione di pannelli fotovoltaici verrà progressivamente restituito al cittadino dallo Stato, sottraendolo all’IRPEF.

Scambio sul posto

Noto anche come “autoconsumo” identifica la quantità di consumi elettrici che possono essere compensati tramite la produzione di elettricità tramite un pannello fotovoltaico. Da qui il termine autoconsumo, nel senso che appunto l’energia prodotto viene utilizzata in loco (nella casa o nell’ufficio).

Appare quindi evidente come realizzare un impianto fotovoltaico possa costituire un importante vantaggio per le famiglie o le aziende che decidono di fare questo investimento. Tuttavia, affinché questo possa portare i suoi frutti, è fondamentale che l’impianto venga realizzato a regola d’arte, considerando tutti gli elementi che potrebbero essere d’intralcio alla realizzazione del progetto. In particolare, bisogna che il tetto goda della giusta inclinazione, sia orientato in maniera adeguata e soprattutto realizzato con materiali che possano supportare adeguatamente i pannelli solari.

Inoltre, bisogna valutare attentamente la superficie che può essere adibita ad ospitare i pannelli, nonché la posizione, l’ombreggiatura e il rapporto con i condomini.

Installazione di pannelli fotovoltaici con Viride Energy

Uno dei servizi di Viride Energy dei quali vado più fiero è la progettazione di impianti fotovoltaici e di accumulo di ultima generazione: questi sono in grado non solo di ridurre i costi in bolletta, ma anche favorire l’indipendenza energetica.

Affianchiamo non solo privati, ma soprattutto aziende che desiderano dare il contributo alla riduzione delle emissioni nocive nell’ambiente: da questo punto di vista installare pannelli fotovoltaici con Viride Energy si traduce in maggiore energia, maggior guadagno e soprattutto nella realizzazione di coperture più eleganti che non danneggiano il paesaggio. Inoltre, grazie alla possibilità di monitorare in tempo reale i consumi, è possibile disporre in ogni istante le prestazioni energetiche dei tuoi pannelli.

Scegliendo noi di Viride Energy come partner, darai il via alla tua rivoluzione energetica. Cosa aspetti? Contattaci!

Cristian Poma

Rinnovabili

Italiani campioni di Cicloturismo

Qualche giorno fa, mentre stavo completando un nuovo progetto del quale vi renderò partecipi a breve, mi sono trovato a riflettere sul cicloturismo e su come questa meravigliosa modalità di riscoprire il territorio stia finalmente prendendo piede.

L’Italia è un luogo straordinario e quale modo migliore di scoprirlo se non in bicicletta? Del resto, questo mezzo di trasporto ha sempre occupato un posto speciale nel cuore degli italiani: basti pensare all’importanza del ciclismo nel nostro Paese.

Cicloturismo in Italia, i dati che mi rendono orgoglioso

In Italia esiste già una forte presenza di cicloturisti, attirati ogni anno in maniera sempre più forte dalle bellezze paesaggistiche di cui la nostra penisola è ricca in ogni suo angolo. Per questo motivo ritengo che investire nella promozione del cicloturismo è una decisione molto vantaggiosa: esso infatti, oltre a portare benefici fisici e ambientali di cui tutti siamo a conoscenza, giova particolarmente anche sul fronte economico.

A questo proposito, Insart-Unioncamere e Legambiente hanno condotto uno studio, a cui ha partecipato anche Legambici, presentato durante il BikeSummit2019 a Roma, dal quale è emerso che circa 6 milioni di persone hanno trascorso una vacanza in bicicletta e che il numero di cicloturisti aumenta ogni anno: dal 2013 al 2019 si è infatti registrato un incremento del 41%. A questi numeri già impressionanti si aggiungono poi tutte quelle persone che usano la bicicletta per spostarsi quotidianamente, il cui numero ammonta a circa 700 000. Tutto questo movimento di biciclette quindi, oltre che aiutare la causa ecologica, ha avuto numerosi benefici sull’economia: si stima infatti che esso abbia generato un giro d’affari di 7,6 miliardi di euro all’anno, portando a circa 12 miliardi di euro il Prodotto Interno Bici (PID), ossia la quantità di denaro derivato dall’utilizzo di biciclette.

Se i dati presentati sono motivo di orgoglio per il nostro Paese, quello che ancora rimane un tasto dolente è la scarsità di investimenti per creare nuovi percorsi ciclabili e per rendere più sicuri quelli già esistenti.

Cosa serve per essere un buon cicloturista

Con un po’ di allenamento, una giusta dose di spirito di adattamento e una percentuale di ottimismo quando le energie sembrano finire, tutti possono diventare dei buoni cicloturisti. Quello che però può rendere il tour sulla nostra bicicletta più godibile e sicuro sono gli aspetti concreti.

Vediamo quali sono gli aspetti da valutare prima di iniziare un tour su due ruote:

  • Attrezzatura tecnica per vivere al meglio questa esperienza: oltre alla scelta della bicicletta adatta al percorso, è importantissimo munirsi di casco, occhiali per riparare gli occhi da insetti e raggi UV, camera d’aria di scorta con una pompa per ristabilire la giusta pressione e di uno zaino contenente solo lo stretto indispensabile; è infatti sconsigliato sovraccaricare la colonna vertebrale con pesi eccessivi. Ricordarsi anche di munire la propria bicicletta di luci.
  • Gratitudine e voglia di lasciarsi sorprendere: lo spirito con cui si affronta il viaggio è, a mio avviso, una parte fondamentale della preparazione. Viaggiare in bicicletta offre un diverso punto di vista sul viaggio, il quale non viene più considerato come il tempo vuoto che ci permette di raggiungere una destinazione, ma come un’occasione per conoscere meglio se stessi, le proprie possibilità, i propri limiti e il luogo in cui ci troviamo, assaporandone lentamente i diversi colori, odori e rumori che ci permetteranno di associare a ognuno di essi i nostri ricordi.
  • E-bike ecologica: l’e-bike è un ottimo mezzo di trasporto ecosostenibile adatto a qualsiasi età: dai bambini agli anziani e noi di Viride Energy ci stiamo impegnando per installare un numero sempre maggiore di stazioni di ricarica sicure, efficienti ed intelligenti.

Il contributo di Viride Energy al Cicloturismo

Sono sempre stato un fervido sostenitore dell’importanza di vivere il proprio territorio in maniera attiva e non solo passiva, attraverso il finestrino di un’automobile. Per questo, ho coltivato l’idea prima e realizzata dopo di creare una società che potesse fornire gli strumenti alle persone per vivere e riscoprire il proprio territorio e le zone in cui vivono, in maniera salutare ed ecologica.

Viride Energy nasce come società di consulenza energetica non solo per i privati, ma anche per le aziende. Per sostenere e dare nuova forza al cicloturismo e alla conseguente riscoperta delle bellezze del nostro Paese (e non solo) offriamo un servizio di installazione e gestione di colonnine di ricarica elettrica, nonché il servizio di vendita e noleggio di e-bike: fino ad oggi ci hanno scelto già tante strutture alberghiere desiderose di offrire ai propri clienti un servizio ecologico, tanti condomini e associazioni comunali alla ricerca di un prodotto innovativo ed ecosostenibile.

Scegliendo la professionalità di Viride Energy, scegli e-bike di qualità e dai la possibilità a te (e ai tuoi clienti e collaboratori se sei un’azienda) di vivere la propria città, il proprio Paese e in generale il proprio Territorio con la T maiuscola in maniera salutare ed ecosostenibile.

Cristian Poma

Rinnovabili

Le peggiori catastrofi climatiche degli ultimi anni

Negli ultimi anni il dibattito sul clima è diventato sempre più importante e oggi sta coinvolgendo un numero ogni volta maggiore di persone; primi fra tutti i giovani, i quali si stanno mobilitando con manifestazioni per chiedere l’attuazione di piani ecosostenibili. Anche i governi di numerosi Paesi hanno cominciato a interrogarsi seriamente su quali potrebbero essere le misure più efficaci per riparare al danno che l’uomo stesso ha creato tramite anni di sfruttamento ambientale sregolato che ha portato a numerose catastrofi climatiche.

Catastrofi climatiche, una triste classifica

La storia del nostro pianeta si è caratterizzata negli ultimi anni per la presenza di catastrofi climatiche con effetti devastanti su interi ecosistemi. Ciononostante, solo negli ultimi anni ci si sta veramente rendendo conto del fatto che gli sforzi per poter arrivare a soluzioni concrete devono essere molti e decisi, ma soprattutto ognuno deve cercare di compiere quei piccoli gesti che possono fare la differenza. Ovviamente questi ultimi devono essere accompagnati da politiche di intervento delle maggiori potenze economiche del pianeta.

Tra i maggiori eventi climatici disastrosi causati per buona parte dall’azione dell’uomo troviamo:

  • Uragano Katrina: la mattina del 29 agosto del 2005 ci fu un violentissimo uragano. Esso si formò il 23 agosto in prossimità dell’arcipelago delle Bahamas, per poi abbattersi cinque giorni dopo sulle coste statunitensi con una violenza mai registrata prima. Furono colpiti gli stati di Florida, Mississippi e Louisiana, lasciando dietro di sé circa 1800 vittime e un danno di 108 miliardi di dollari. Quasi l’intera città di New Orleans, la più colpita, fu sommersa.
  • Disastri petroliferi: i danni di questi eventi disastrosi per l’ambiente sono impossibili da calcolare con precisione. Certo è che interi ecosistemi vengono distrutti, a partire dal più piccolo essere vivente (in questo caso il plancton, principale fonte di cibo per molte specie di pesci) ai più complessi. Tra i danni maggiori più recenti troviamo quello del ‘91 durante la Guerra del Golfo, che vide la perdita in mare di circa un 1.5 milioni di litri di petrolio, il disastro delle Galapagos del 2001, in cui furono dispersi 240 000 litri di greggio e il più recente, quello del 2010 avvenuto nel Golfo del Messico dove l’ammontare della perdita fu di più di un milione di litri.
  • Fulmini a Dronka (Egitto): in questo villaggio egiziano, il 2 novembre del 1994 la caduta di un fulmine provocò un incendio che fece esplodere 5 serbatoi di petrolio situati nel villaggio. Le vittime furono circa 468.
  • Incendi in Amazzonia: all’inizio di agosto del 2019 la Foresta Amazzonica è stata colpita da numerosi incendi che hanno portato danni irreparabili e gravissimi. La Foresta Amazzonica infatti, assorbendo buona parte dell’anidride carbonica del pianeta, è in grado di contrastare il cambiamento climatico. oltre a ciò ospita circa 500 comunità indigene e 3 milioni di specie di animali e piante di cui la maggior parte non si può trovare in nessun’altra zona del mondo. Le cause non sono molto chiare, ma una responsabilità molto grossa tocca ancora all’uomo: è infatti ancora il surriscaldamento globale una delle ragioni dei roghi. 
  • Plastica nei mari: la plastica è una delle piaghe che affligge i nostri mari; infatti, non solo i grandi oceani sono interessati da questo fenomeno, ma anche il nostro Mediterraneo; il WWF infatti stima che circa 570.000 tonnellate di plastica finiscono ogni giorno nel Mediterraneo.

Cosa hanno in comune queste catastrofi climatiche?

Se l’uragano Katrina e i disastri petroliferi marini sembrano non avere una causa comune, la realtà è che alla base di entrambi c’è una concatenazione di eventi causati da uno stesso colpevole; se si analizzano a fondo tutti questi fatti, risulta chiaro che anche se alcuni di essi possono sembrare semplici catastrofi climatiche generate da eventi naturali incontrollabili dall’uomo, in realtà la responsabilità ricade ancora sugli squilibri ambientali causati dall’azione logorante degli esseri umani sull’ambiente.

Per questo motivo ritengo che ognuno di noi debba compiere alcuni gesti che possano aiutare il nostro ambiente a rigenerarsi. È inoltre molto importante essere informati su quali possano essere le soluzioni che ognuno di noi può adottare in base alle proprie possibilità e una consulenza con Viride Energy può essere un grande aiuto in questo.

Viride Energy per un pianeta migliore

Quando è nata Viride Energy ho sempre avuto ben chiaro nella mente quale fosse la sua mission: offrire gli strumenti ai privati e alle aziende, anche attraverso la consulenza energetica, per poter vivere in un Pianeta migliore e consegnare un mondo più pulito ai nostri figli.

Proprio per questo abbiamo strutturato un pool di servizi che potessero essere utili a tutti coloro che desiderano rendere la propria permanenza sulla Terra sostenibile. Ecco come sono nati i servizi per le due e le quattro ruote, quelli per la mobilità sostenibile per la realizzazione di un’abitazione che tenda all’autonomia energetica. Pompe di calore, installazione di pannelli solari, batterie di accumulo e molto altro sono solo una parte di quanto Viride Energy può offrire a tutti coloro che hanno a cuore la tutela dell’ambiente.

Se rientri in questo gruppo di persone e desideri dare il tuo concreto contributo alla sostenibilità dell’ambiente contattaci per un servizio di consulenza energetica: un team di esperti saprà suggerirti quale sia la soluzione più adatta alle tue necessità o a quelle della tua azienda. Cosa aspetti?

Cristian Poma

Eventi

Viride Energy è partner di Fantic Rent Italia

Viride Energy è partner di Fantic Rent Italia, società numero uno in Italia per la fabbricazione e distribuzione di e-bike. Dalla proficua partnership tra queste due realtà attive nel settore della mobilità sostenibile, è possibile oggi non solo installare le colonnine di ricarica elettrica (servizio disponibile sia per privati che per aziende), ma anche fornire ai nostri clienti le e-bike per poter cominciare, fin da subito, a muoversi in maniera green e riscoprire il territorio circostante.

Si tratta di un accordo figlio del periodo nel quale stiamo vivendo nel quale il tema della mobilità sostenibile è sempre più importante non solo per i cittadini nel mondo, ma anche per le imprese del nostro paese.

La mobilità sostenibile per Viride

Chi legge il mio blog sa bene quanto la sostenibilità sia non solo il core business di Viride, ma costituisca un concetto che mi sta a cuore personalmente e intorno al quale ho strutturato in primis la mia vita.

Per far sì che anche gli altri potessero fare altrettanto, riscoprendo il territorio come piace a me, ho creato quattro tipologie di servizi, definiti in base alle necessità che possono nascere in ciascuno di noi: sostenibilità a quattro ruote, sostenibilità a due ruote, noleggio e vendita e-bike. Vi racconto di loro in dettaglio.

Mobilità a quattro ruote

Power supply connect to electric vehicle for charge to the battery. Charging technology industry transport which are the futuristic of the Automobile. EV fuel Plug in hybrid car.

Il contributo di Viride alla mobilità a quattro ruote si concretizza principalmente all’installazione di colonnine di ricarica per queste tipologie di mezzi. Il punto di partenza della riflessione che mi ha portato ad erogare questo servizio è l’attualità del concetto di mobilità sostenibile che, troppo spesso, viene pensata come qualcosa che potrà accadere in futuro.

È proprio questo spirito che ci ha portato ad essere tra i leader in Italia di questo settore, occupandosi dell’installazione di più di 300 stazioni di ricarica create da Ensto – che sono felice di avere come partner – collocate non solo nel nostro Paese, ma anche in tutta Europa. Questo servizio offre numerosi vantaggi non solo economici per chi decide di collocarle in prossimità della propria struttura (non solo etici, ma anche in termini di detrazioni fiscali) e anche per gli utenti che ne potranno fare uso.

Mobilità a due ruote

Per quanto riguarda la mobilità a due ruote, Viride si occupa in maniera professionale e con il supporto di personale altamente qualificato della vendita, dell’installazione e della gestione di colonnine di ricarica per e-bike e motorini elettrici non solo in Italia, ma anche in Europa.

Siamo partner di Evway – l’ideatore dell’App per smartphone che monitora sul territorio europeo la presenza di stazioni di ricarica – e parte integrante di numerosi progetti di sviluppo turistici in collaborazione con consorzi e enti pubblici.

Da due anni esiste Viride Mobility, un servizio di installazione di colonnine intelligenti che oggi è tra i più importanti sul territorio per la mobilità su due e quattro ruote. 

La partnership con Fantic Rent Italia

Tuttavia, con il perfezionamento dell’attività di installazione delle colonnine di ricarica, ci siamo accorti che sempre più spesso i nostri clienti ci chiedevano anche di fornire loro le biciclette stesse con cui popolarle.

Insomma, sono stati proprio loro a segnalare il problema: adesso che abbiamo le colonnine, ci mancano le biciclette. Ed ecco che è nata in maniera naturale e spontanea una collaborazione Fantic Rent Italia, la società numero uno in Italia per la produzione e commercializzazione di e-bike e due ruote di alta gamma.

I vantaggi di questa unione ha consentito a Viride Energy di fornire ai propri clienti un servizio di fornitura di e-bike che sono geolocalizzate tramite applicazione e legate alle colonnine di ricarica pre installate: ideali quindi per tutti coloro che desiderano viaggiare per l’Europa… da una stazione di ricarica all’altra.

Inoltre, possiamo fornire ai nostri clienti il servizio di vendita di biciclette nuove, rigenerate garantite o di noleggio (nella forma di noleggio operativo per un periodo di tempo che varia da 2 mesi a 1 anno).

Perché mi sta a cuore questa partnership? Sono davvero orgoglioso di questo traguardo non solo perché si configura come un progetto di collaborazione a favore dell’ambiente e della Natura, ma anche perchè consente a Viride di ampliare maggiormente il proprio ventaglio di servizi includendo oggi anche:

  • Noleggio operativo di biciclette: si tratta di una formula di noleggio che agevola le realtà che decidono di rivolgersi a noi e alla nostra professionalità per poter avere e-bike.
  • Offerta di un pacchetto completo: per Viride Energy è importante poter assistere i propri clienti con una soluzione sostenibile a 360°. Ed è proprio per rispondere alla necessità di campeggiatori, albergatori ed enti locali che abbiamo deciso di ampliare la gamma dei nostri prodotti.
  • Riscoperta del territorio: la bici è uno strumento per vivere in maniera piena e naturale l’ambiente che ci circonda e che, troppo spesso diamo per scontato.

Se anche tu vuoi installare una colonnina di ricarica per bicicletta e, insieme ad essa, desideri acquistare un e-bike, non ti resta che affidarti alla professionalità di Viride Energy.

Cristian Poma

Amianto

Smaltimento amianto: agevolazioni e detrazioni

Il tema dello smaltimento dell’amianto è ancora sotto le luci dei riflettori, nonostante la legge che lo bandisce da edifici pubblici e privati risalga al 1992. 

La pericolosità potenziale dell’amianto per la salute degli adulti e soprattutto per quella dei bambini non è ancora stata compresa al massimo, dal momento che l’operazione di bonifica nazionale di questa fibra killer è tutt’altro che a buon punto. Come Viride Energy, grazie a partnership e convenzioni, ci impegniamo nel favorire questo processo agevolando anche l’accesso alle detrazioni fiscali per coloro che decidono di eliminare l’amianto. 

Smaltimenti amianto in Italia: a che punto siamo?

Purtroppo in Italia siamo ancora ben lontani dalla scomparsa di questo elemento così pericoloso per la salute di tutti. Secondo recenti stime, sembra infatti che siano stati bonificati solo 6.869 edifici su un totale di più di 370.0000 ritenuti a rischio. 

Stiamo parlando di un totale di 58.000 metri quadri di edifici che fanno del male alla salute di chi vi abita, di cui 214.000 metri quadri sono ricoperti da edifici privati, mentre 50.744 metri quadri appartengono a quelli pubblici. 

Le amministrazioni comunali stanno cercando di intervenire in maniera rapida e risolutiva, ma la pervasione capillare dell’amianto è un forte ostacolo a queste operazioni. 

Le conseguenze per la salute dell’amianto

Come i fatti di cronaca ci raccontano tristemente, i casi di decessi per amianto sono in crescita. Infatti questo elemento è fortemente dannoso per la salute e la sovraesposizione delle vie aeree può portare alla nascita di alcune patologie, la principale delle quali è il mesotelioma. Meglio noto come tumore al polmone, può vedere coinvolte differenti componenti di questo organo a seconda del grado di avanzamento della patologia. 

Una seconda tipologia di malattia causata dall’amianto è la absoteliosi, ossia la prematura cicatrizzazione dei tessuti del polmone. Questa attività provoca una deformazione nel tessuto polmonare che perde la propria naturale funzionalità causando, soprattutto nei giovani pazienti, difficoltà respiratorie. 

Il problema di entrambe queste malattie è che difficilmente si presentano con un nesso di causalità immediato rispetto all’esposizione: possono infatti trascorrere anche 10 anni prima che ci si accorge delle conseguenze patologiche causate dall’amianto. 

Smaltimento amianto, le agevolazioni fiscali 

Anche per il 2019 sono previste importanti agevolazioni fiscali per coloro che decidono di rimuovere l’amianto dagli edifici di propria pertinenza. 

Il Bonus Smaltimento Amianto consente di recuperare – attraverso il credito d’imposta – il 50% dell’importo investito da parte di coloro che hanno non solo eseguito un lavoro di bonifica dall’amianto, ma anche di rimozione di parti di eternit. 

Si tratta di un’agevolazione fiscale che aumenta in maniera proporzionale alla metratura delle strutture da rimettere a nuovo: questo significa che maggiori sono le dimensioni dell’intervento eseguito, maggiore sarà la detrazione fiscale conseguente. Questo aspetto del bonus sottolinea e testimonia quanto la rimozione dell’amianto costituisca una priorità per il nostro Paese. 

Esistono tuttavia dei limiti di importo, entro i quali è possibile godere dell’agevolazione: la soglia è compresa tra un minimo di €20.000 e un massimo di €400.000 consentendo al contribuente di recuperare tra un minimo di €10.000 e un massimo di €200.000 (in entrambi i casi, pari al 50% dell’importo totale)

Smaltimento dell’amianto e Viride Energy

Mano a meno che la tematica della rimozione dell’amianto diventava nota, mi sono chiesto: come può Viride Energy dare il proprio contributo nella realizzazione di questa importante operazione? 

Per questo ho cominciato ad intraprendere una serie di collaborazioni e ho stretto alcune partnership con importanti aziende sul territorio che si occupano di questo compito. Infatti, Viride Energy può costituire un player fondamentale nella sostituzione con materiale green e supporti sani rispetto a quelli costituiti da amianto. In particolare, l’installazione di pannelli solari consente non solo di rendere eco-sostenibile la struttura che si sta migliorando, ma anche di poter accedere ad importanti detrazioni. 

Se infatti l’installazione del fotovoltaico non rientra strettamente nel Bonus per la rimozione dell’amianto, tuttavia è oggetto di un’altra importante detrazione fiscale relativa specificamente a questa attività. Infatti, Viride Energy permette a privati e aziende di accedere all’Ecobonus: questo prevede una detrazione del 65% sulle spese per l’isolamento di parti della struttura su cui è stato smaltito l’amianto, nonché una del 50% per l’installazione di pannelli fotovoltaici. 

Rivolgiti alla professionalità del nostro servizio e alla qualità dei materiali utilizzati: non solo l’ambiente ti sarà grato di questo, ma lo sarà anche il tuo portafoglio grazie alle detrazioni fiscali associate a questa attività. Cosa aspetti? Contattaci.

Mobility

Nasce la prima pista ciclabile sostenibile

L’inquinamento ambientale è uno dei temi di maggior preoccupazione negli ultimi tempi a livello globale: sempre più paesi stanno cercando di ovviare questa tendenza, implementando soluzioni sostenibili per sfruttare in modo innovativo le energie rinnovabili.

Anche l’Italia si sta muovendo verso quest’ottica di sostenibilità, tanto che è in fase di progettazione la prima pista ciclabile realizzata con pannelli solari a Villasimius, popolare meta turistica della Sardegna: questa è solo una delle iniziative italiane volte a contrastare il sempre più preoccupante inquinamento ambientale.

Pista ciclabile sostenibile: impatto ambientale

Sono davvero allarmanti i dati relativi all’inquinamento ambientale registrati nelle maggiori città italiane ed è in crescita anche il numero di morti annuali causa inquinamento. Per ovviare queste problematiche molte città del mondo stanno mettendo a punto delle strategie atte a ridurre l’inquinamento provocato dagli autoveicoli. 

La bicicletta è un mezzo eco-sostenibile già di per sé, eppure alcuni Paesi hanno pensato di rendere ancora più ecologica l’esperienza della pedalata creando delle piste ciclabili sostenibili.
La prima città al mondo a realizzare una pista ciclabile pedonale totalmente sostenibile è stata Amsterdam: dal 2014 la SolaRoad non è solo una strategia per ridurre l’impatto ambientale dell’inquinamento da autoveicoli ed un modo per incentivare l’attività fisica e l’utilizzo della bicicletta, ma anche una soluzione alternativa per generare energia elettrica sostenibile.

Il modello della SolaRoad è stato replicato anche in Italia: più precisamente in terra sarda a Villasimius. Questo perché è apparso evidente quanto un progetto del genere potesse ridurre il livello di inquinamento ambientale da un lato, e addirittura generare energia dall’altro. 

Infatti, le piste ciclabili ispirate da questo modello sono realizzate con pannelli fotovoltaici sormontati da una lastra di vetro antiscivolo, per evitare sia che i pannelli si danneggino sia che qualcuno si faccia male pedalando o passeggiandoci sopra. Grazie a questi pannelli, che hanno funzione di convertire i raggi solari in energia elettrica, si stima che sarà possibile soddisfare il fabbisogno energetico di moltissime famiglie o di una struttura alberghiera di grandi dimensioni.

Le finalità di questo progetto sono indubbiamente la promozione della mobilità sostenibile, ma anche la riduzione delle emissioni di CO2, dovute dall’utilizzo dell’automobile. Inoltre, realizzare piste ciclabili sostenibili è un ottimo modo per abbellire e valorizzare il territorio locale, anche agli occhi dei turisti.

Villasimius, prima pista ciclabile sostenibile in Italia

Sarà proprio la cittadina di Villasimius ad ospitare la prima pista ciclabile italiana con i pannelli fotovoltaici, su iniziativa del programma Stratus (Strategie ambientali per un turismo sostenibile); infatti, dopo il successo della pista ciclabile sostenibile SolaRoad, inaugurata ad Amsterdam nel 2014, sempre più nazioni hanno deciso di replicare questa idea: l’energia immagazzinata dai pannelli solari della pista ciclabile alimenterà gli impianti elettrici delle abitazioni circostanti.

La nuova pista ciclabile sostenibile di Villasimius, sostenuta in parte da fondi comunitari e da una campagna di equity crowdfunding, ha una duplice finalità: la spinta verso una mobilità sempre più sostenibile da un lato ridurrà l’inquinamento dovuto all’uso di macchine e moto, dall’altro abbasserà i costi energetici dei cittadini privati, le cui abitazioni saranno alimentate dall’energia prodotta tramite la pista ciclabile.

Infatti, i 4 km della pista ciclabile a pannelli solari saranno in grado di immagazzinare un quantitativo di energia sufficiente ad alimentare una struttura alberghiera di dimensioni medio-grandi.

La Bys Bicysolarstreet nel punto nevralgico del turismo sardo è solo la prima delle tante iniziative green italiane: questa pista che coniuga mobilità sostenibile ed energie rinnovabili sarà replicata prossimamente in altre regioni d’Italia. 

Viride Energy e la mobilità sostenibile

Noi di Viride Energy già da tempo abbiamo votato la nostra scelta verso una mobilità sostenibile. Dall’attività di installazione delle colonnine di ricarica per tutti i tipi di mezzi – quattro ruote, biciclette, motorini elettrici e carrozzine per disabile – abbiamo voluto spingerci oltre per ascoltare le richieste dei nostri clienti, sempre più attenti all’ambiente. 

La partnership con Fan Rent Italia è stata il punto di lancio della nostra nuova iniziativa: ora non ci limitiamo ad essere un punto di incontro per coloro che accedono alle colonnine di ricarica delle e-bike, ma accompagneremo durante tutto il viaggio i nostri clienti, fornendogli il mezzo concreto per la riscoperta del territorio.

Affidati quindi alle ruote salde di Viride, e parti con le nostre e-bike per la tua avventura in Europa. Perché sì hai capito bene, potrai percorrere i chilometri raggiungendo una delle stazioni di ricarica che abbiamo collocato in tutto il territorio. Che aspetti? Buon viaggio!